come

C’è chi ti legge come un libro aperto, chi ti chiude come un libro letto, chi ti scrive come un libro bianco, chi ha perso il segnalibro, chi voleva leggerti ma le emozioni non erano in saldo, chi ti ha sfogliato e riposto sullo scaffale, chi ti ha portato a casa e messo in libreria.
Forse un giorno qualcuno ti legge sul serio, dalla copertina all’ultima pagina, e ti porta con sé come il dono più prezioso.
[Francesco Paolo Ettari]

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«Sono sempre stato il maestro di me stesso.. ..e devo confessare che sono sempre stato anche il mio allievo preferito.»
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8 risposte a come

  1. boisiris ha detto:

    non ho mai pensato alle persone in questi termini … ma ha ragione … peccato che più delle volte e per alcuni leggerci sia troppo faticoso … e mi chiedo se il detto di “chi non mi merita” sia giusto e ragionevole … credo che non lo saprò mai …
    alla fine credo che avrò sempre ragione quando dico che tutte le cose vanno soltanto come devono andare ..

    grazie per avermi fatto scoprire questo “brano” 🙂

  2. ilgattosyl ha detto:

    essere letti mi piace un sacco come metafora….però è meglio essere interessanti, altrimenti c’è il rischio di essere solo sfogliati.

  3. moon83 ha detto:

    Sai che mi piace uns acco questo paragone con i libri? Sarà che quando leggo mi immergo completamente in quelle pagine e finchè non le finisco resto sempre col punto di domanda… “come andrà a finire?”. Le persone sono più “lunghe” e difficili da leggere, a volte si legge un capitolo prima di un altro e si finisce per combinare solo casini… ma è bello anche così! Siamo tutti ansiosi di scegliere il nostro Libro (ed essere il Libro preferito di qualcuno) e leggere fino all’ultima pagina 🙂

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