questione di testa

Che poi, se ci si pensa bene, è tutta questione di testa.
Tieni la mente occupata e le giornate filano via senza nemmeno che te ne accorgi.
Raggiungi il luogo di lavoro, che fortuna chi ce l’ha!, e tra lavori ordinari, straordinari, attività particolari, riunioni decisive e incontri totalmente inutili e subito si fa l’ora di uscire.
In mezzo se ci riesci, se!, ci butti dentro un giro al supermercato per una piccola spesa (e ti ritrovi con 12 litri d’acqua da scarrozzare in giro fino a casa), un passaggio in lavanderia e.. un giro veloce in quel negozio lì accanto non lo vuoi fare? Guarda, questa settimana c’è pure il 3×2 sulle polo. Io le odio le polo. Fammi degli sconti su pantaloni, camicie o accessori, santo cielo!, ma le polo no!
La testa è già piena ancora prima di arrivare a casa. Che poi in realtà da casa non ci passi nemmeno. Diretto in palestra, piscina, corso di nuoto, corso di ballo, (bisogna pur mantenersi in forma, no?!) ci facciamo un aperitivo?, commissione non prevista, a casa dei tuoi a sistemare una foto sul pc.
Basta, me ne vo a casa! Eccolo il divano! Mio!
NO.
Ti sembra il caso di lasciare casa in questo stato? Una lavatrice la farei, e passa l’aspirapolvere già che ci sei.. sì, Marco, vivi da solo, se non la passi tu chi vuoi che lo faccia? Ma sbrigati che dopo le 19 può essere che i vicini si incazzano e si lamentano (davvero? Prova a suonarmi alla porta per lamentarti, tu!, che la prima cosa che fo è aspirare via il tuo bimbo che alle 8 del mattino di sabato mattina [e ci mettiamo pure la domenica] è già in piedi a strillare per casa come un posseduto e tu che gli urli dietro come farebbe solo Vanna Marchi, D’ACCORDO?!!).
Ok, adesso mi rilasso. No aspetta. Mi dovrei preparare la cena, sì sì, fermi tutti. Una cosa veloce e via.. oh, bon. Ora va meglio.
Fermati, cervello! Ok, respira… Ho bisogno di dormire! Indubbiamente! Due pagine di quel libro, lo adoro, voglio vedere come va a finire!!
Però dai.. mi sa che esco.. un giro in quel locale me lo fo lo stesso.. =)
#aruotalibera
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Informazioni su marcoangels

«Sono sempre stato il maestro di me stesso.. ..e devo confessare che sono sempre stato anche il mio allievo preferito.»
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11 risposte a questione di testa

  1. boisiris ha detto:

    che dire … post esilarante! :)) è da tanto che non leggevo qualcosa di così divertente (che comunque fa pensare) …
    consolati, anche chi è in copia (pur a distanza) passa l’aspirapolvere (magari soltanto una volta alla settimana), si fa qualcosa da mangiare (ogni tanto, o va di prosciutto) ed è svegliato dal pianto di un bambino alle 6 di sabato mattina .. e di domenica!

    un grande abbraccio!
    me

  2. larivoluzionedeicanarini ha detto:

    Ti consola sapere che non sei solo in questa frenesia?… no, indubbiamente non ti consola! Ecco, secondo me a volte ci vorrebbe un clone, magari per fare la spesa o per svuotare il frigorifero prima che nuove forme biologiche ne prendano possesso, oppure per passare l’aspirapolvere in mia assenza, o che esca al mio posto quando i neuroni decidono di andare in stand-by e non riesco a produrre suoni articolati. Ora scrivo a Babbo Natale e gli chiedo se me ne manda uno, anche part-time!!!
    Grazie per il sorriso che mi ha regalato il tuo post…
    Buona giornata (ooopppsss… è già passata??? 🙂 … )

    • marcoangels ha detto:

      Non mi consola ma è stato un piacere averti strappato un sorriso.
      Sì, terminata.. anzi, dovrei scappare appena possibile che ho un paio di appuntamenti O.o 🙂

  3. ilgattosyl ha detto:

    stasera devo andare al supermercato e in lavanderia…serve qualcosa?

    • marcoangels ha detto:

      ahahaha, ti ringrazio! Ma davvero in lavanderia ci passo domani per ritirare un capo. Al massimo mi devo ricordare di non lasciare le uova nel portabagagli altrimenti mi nascono i pulcini 😀

  4. menteminima ha detto:

    Non ci vedo nulla di strano.

  5. il problema è quanto tutto questo “tenersi impegnati nel delirio quotidiano” non basta più. E sotto la superficie si intravede il vuoto.

  6. Monica Minaudo ha detto:

    Ti vedo urlare come Vanni Marchi …… ahahahahahah 😀

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