fatemi capire

Un gelo fuori, temperature polari.
Un calore dentro, riscaldato da una piccola emozione.
Il bianco della neve fuori a bloccarmi tra quattro mura di cui mi fido ciecamente.
Il rosso delle luci in cui mi rifugio nei miei pensieri, nel mio libro, nella mia attesa.

«Il tempo che vorrei».
Non è solo il libro che mi è capitato tra le mani, ..intento a sondarne le righe aperto a ricevere ogni sensazione, così come accade per ogni volume che respiro e divoro.
E’ il desiderio di poter capire, di prendermi tutta la calma di questo mondo e nello stesso momento di correre e non fermarmi mai.

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Informazioni su marcoangels

«Sono sempre stato il maestro di me stesso.. ..e devo confessare che sono sempre stato anche il mio allievo preferito.»
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8 risposte a fatemi capire

  1. Simona ha detto:

    Ti auguro, in tutto il tempo che vorresti, di trovare tutte le risposte.. dolce sera Marco 🙂

  2. Tante volte mi arrabbio col tempo, col momento che è stato quello sbagliato, con la seconda chance che non arriva, con la mancanza di uno spazio per rielaborare, decidere, agire, con la necessità che trascorrano le ore, i giorni e a volte molto di più per muovere anche solo un passo nella direzione che vorrei. In questi giorni sono incastrata in un tempo che sembra non trascorrere mentre attendo un segno, una risposta e arranco nella paura e nell’ansia e cerco di farmi forza e di pensare che ciò che sto aspettando arriverà, che quanto ho seminato deve germogliare, che è una questione di fiducia.

    È che ci sono pensieri, emozioni, situazioni che maturano col tempo… E la sfida è trovare l’equilibrio tra saper attendere che i tempi siano maturi e, insieme, contribuire alla loro maturazione, senza forzare ma senza neanche lasciare che le cose vadano davvero da sole, prive di un’intenzionalità, di una spinta, di una scintilla che appartengano a noi. Non so come si faccia a collocarsi in questa posizione così delicata, ti auguro di farcela…

  3. marcoangels ha detto:

    Nemmeno io so come si faccia.. Però l’intenzione è proprio quella: non forzare nulla e allo stesso tempo lasciarsi andare a quello che arriva, spingendo nella direzione che reputo più corretta 🙂
    Grazie per l’augurio 🙂

  4. carla ha detto:

    Fuori c’è il gelo che Ti blocca dentro le mura di una casa, ma dentro hai un calore riscaldato da un’emozione e puoi rifugiarTi nei Tuoi pensieri. E desideri capire e nello stesso tempo correre.
    Io ho il gelo che mi blocca dentro casa, ho un freddo nell’anima e non ho voglia di capire più niente nè tantomeno di correre. Sono “un criceto sulla ruota” con un nido di poiana in testa.
    E scrivi: “fatemi capire”.
    E dimmi: “hai capito adesso?”

    • marcoangels ha detto:

      Capire credo sia uno dei desideri più grandi della maggioranza delle persone. Capire l’emozione, quel calore o quel gelo, da cosa è scatenato, e qual è la sua direzione e conclusione. Quella ruota di cui parli non è più (o non lo è mai stato) un gioco. Bisogna fermarsi e prendersi del tempo.

  5. Monica ha detto:

    Bè .. però se te lo suggerivo io sto libro .. non l’avresti mai letto!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr … 😛 … Bacio!!!!!!!!!!!

    • marcoangels ha detto:

      Non lo so Moni.. questo libro ricorre da fine 2009 per un motivo o per l’altro.. Ora che l’ho terminato.. qualcosa mi ha lasciato. Nel bene e nel male.

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