senso

Tra i 5 è quello più sottovalutato, eppure ha un’infinita importanza.
Riesco a ricordare tanti pensieri perduti o avvenimenti passati che in quel preciso istante poco c’entrano con il momento.
Chiudo gli occhi e respiro. Basta un istante.
L’odore inebriante dei suoi capelli che sanno di buono.
Le tracce di profumo dei suoi vestiti sui miei o sugli oggetti su cui è stata anche solo per poco.
Entro in ascensore e ricordo l’odore di salsedine che l’ascensore a casa dei miei nonni emanava perché, stretti, di ritorno dal mare, entravamo da piccoli per salire in casa.
Il profumino di un cibo ben cotto mi riporta indietro.
Uno splendido fiore mi rievoca buone sensazioni.
Del buon vino in buona compagnia.

Devo solo affinare il sesto ora.

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Informazioni su marcoangels

«Sono sempre stato il maestro di me stesso.. ..e devo confessare che sono sempre stato anche il mio allievo preferito.»
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9 risposte a senso

  1. tantopercantare ha detto:

    Non sono in grado di spiegarlo scientificamente ma credo che sia quello più “antico”, più “animale”. Credo sia il primo che usiamo alla nascita, quello che ci guida verso il seno della nostra mamma.
    Forse poi ci pensiamo poco e lo sottovalutiamo.
    Per quel che riguarda il sesto non so che dire, il mio è decisamete confuso!

  2. Vαlentinα ha detto:

    E’ veramente interessante il fatto che abbiamo dei recettori collegati al cervello, che ci fanno venire in mente tante immagini del passato in una frazione di secondo. L’olfatto sicuramente è quello più rapido 😛

    • marcoangels ha detto:

      Quando penso ad un ricordo derivante dall’olfatto mi rendo appunto conto che è una “reazione” immediata. E il ricordo ritorna alla mente istantaneamente e in un contesto in cui decisamente ha poco a che fare con l’attuale.

  3. gabry ha detto:

    io invece sto molto attenta all’olfatto. gli odori, più delle canzoni, più dei posti, più dei sapori, riescono a portarmi in posti, situazioni, riescono a ridarmi persone che adesso non ho più…
    gli odori sono fondamentali…

  4. è con un odore nuovo che mi rimane incollato addosso da due giorni che replico al tuo post… con la sensazione che, se esistono tracce mnemoniche indelebili e capaci di condurti altrove e di renderti altro da ciò che sei, sono proprio quelle olfattive…

    • marcoangels ha detto:

      Quello che mi chiedo, e chiedo a tutti, è: un ricordo olfattivo è più spesso legato ad un aspetto positivo o negativo?

      • Non c’è differenza credo… ricordo odori caratteristici di momenti difficili quanto quelli di belle esperienze… La differenza, forse, concerne l’intensità: ho memoria delle persone davvero importanti nel bene e nel male, dei luoghi realmente significativi indipendentemente dalla positività o meno dei fatti ad essi associati…

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