surreale

La caratteristica comune a tutte le manifestazioni surrealiste è la critica radicale alla razionalità cosciente, e la liberazione delle potenzialità immaginative dell’inconscio per il raggiungimento di uno stato conoscitivo “oltre” la realtà (sur-realtà) in cui veglia e sogno sono entrambe presenti e si conciliano in modo armonico e profondo. Il Surrealismo è certamente la più ‘onirica’ delle manifestazioni artistiche, proprio perché dà accesso a ciò che sta oltre il visibile. Inoltre esso comprende immagini nitide e reali ma accostandole tra di loro senza alcun nesso logico.
Non c’è parola migliore per definire questi ultimi giorni. Non esiste positività o negatività. Esistono solo poche domande alle quali non si riesce a trovare risposta. Meglio non pensare, non aspettarsi nulla e sorridere. O almeno provarci.
Annunci

Informazioni su marcoangels

«Sono sempre stato il maestro di me stesso.. ..e devo confessare che sono sempre stato anche il mio allievo preferito.»
Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

13 risposte a surreale

  1. tantopercantare ha detto:

    A me piace la parola “bizzarro”, può definire tutto senza tante pretese

  2. gabry ha detto:

    odio il surrealismo…da sempre e per tutto. odio la letteratura, la pittura, il teatro surrealista…proprio non mi è mai piaciuto…figurati se mi piace nella vita!
    ma il sorriso è un ottimo inizio.
    ps io sono cancro ascendete scorpione…non so se può essere utile, ma praticamente sono un semi disastro…tutto e il suo contrario 🙂

    • marcoangels ha detto:

      Capisco in parte il tuo punto di vista. Per quello sostengo che non ci sia positività o negatività nel “surreale”. Va tutto preso con un gran punto di domanda sopra la testa e lo sguardo interrogativo..
      PS: non so come siamo arrivati ai segni zodiacali e agli ascendenti.. formiamo qualche club di appartenenza o d’associazione e compatibilità? ^^

  3. delicaterose ha detto:

    non ricordo più cosa volevo dire

  4. “Surreale”. Al di là della realtà? Superiore alla realtà? O semplicemente altro rispetto alla nostra definizione di reale? Qualcosa che non rientra in tabelle già date e in definizioni aprioristiche e che ci interroga rispetto a un qui e ora che vuole divenire futuro, senso, direzione?
    Oh, sì, in questo senso davvero non saprei come trovare una parola migliore per definire questi giorni (che direi sono anche settimane, ormai…)

I commenti sono chiusi.