stato

«Desiderio è uno stato di affezione dell’io, consistente in un impulso volitivo diretto a un oggetto esterno, di cui si desidera la contemplazione oppure, più facilmente, il possesso.
La condizione propria al desiderio comporta per l’io sensazioni che possono essere dolorose o piacevoli, a seconda della soddisfazione o meno del desiderio stesso. Dolore morale per la mancanza della persona amata o dell’oggetto o condizione di cui si ha assolutamente bisogno. Ma anche la gradevole e coinvolgente sensazione di poter presto rivivere un momento o situazione in qualche modo piacevole, che la mente riesce a rievocare in modi più o meno evanescenti e/o realistici rispetto alle percezioni dell’esperienza effettivamente vissuta.»
 
Una descrizione tecnica che non giustifica a pieno le sensazioni provate dal cuore.
Per certe parole non ci sono spiegazioni.
Le senti e basta.
Tu chiamale se vuoi Emozioni. [cit.]
 

Uno dei tanti sta per realizzarsi. Sorrido.

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«Sono sempre stato il maestro di me stesso.. ..e devo confessare che sono sempre stato anche il mio allievo preferito.»
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3 risposte a stato

  1. Matto ha detto:

    E\’ interessante come, quando sentiamo un desiderio concreto, quest\’ultimo diventi potenza ed atto allo stesso tempo.Ma forse il desiderio è una sensazione a pelle. E non è poco.

  2. Lara ha detto:

    E\’ la stessa sensazione cho ho provato io leggendo la definizione da vocabolario, non ci sono parole per spiegare il desiderio, per questo esistono le favole.

  3. Dany ha detto:

    …mmm…spero si sia realizzato… =)

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